MOSTRA FOTOGRAFICA “SEQUENZA SISMICA”

SEQUENZA SISMICA

FINO AL 4 FEBBRAIO 2018 AL MATA UNA MOSTRA SUL TERREMOTO IN ITALIA, RACCONTATO ATTRAVERSO LO SGUARDO DI SETTE AUTORI INTERNAZIONALI

 

Foto: Naoki Ishikawa, dalla serie “The exposed landscape”

Si è aperta il 21 ottobre, presso gli spazi dell’ex Manifattura Tabacchi di Modena (MATA), la mostra Sequenza Sismica, a cura di Filippo Maggia e Teresa Serra. La mostra comprende le opere di sette fotografi internazionali  reduci da un periodo di lavoro in Emilia e nelle regioni del Centro Italia, alla ricerca di una via personale attraverso la quale ‘raccontare’ i terremoti che hanno colpito il nostro paese tra il 2009 e il 2016.

I pungenti bianchi e neri di Olivier Richon e i paesaggi silenziosi di Hallgerður Hallgrímsdóttir, le inquadrature crude di Naoki Ishikawa, il caos ragionato delle composizioni di Tomoko Kikuchi, i luoghi sordi e laconici di Eleonora Quadri, le insinuanti fotografie di Valentina Sommariva e gli attenti giochi di forme che dominano le composizioni di Alicja Dobrucka: le oltre 70 fotografie di Sequenza Sismica ritraggono luoghi e situazioni specifiche, ma sono lo specchio di una condizione di precarietà e fragilità in cui tutta l’umanità può riconoscersi.

A completare il progetto, un video documentario ideato e realizzato da Daniele Ferrero e Roberto Rabitti, è stato girato negli stessi luoghi visitati dai fotografi in più momenti: il video ruota attorno al tema cardine del tempo, della sua percezione straniata e distorta durante eventi traumatici. Grazie alla consulenza dell’Università di Pisa è stato inoltre possibile per i due autori approfondire le dinamiche che caratterizzano la psicologia del trauma, indagando in particolar modo gli effetti psichici e fisici tipicamente riscontrabili a seguito di terremoti.

Parte integrante della mostra è, infine, un’importante selezione di fotografie storiche dei primi terremoti fotografati in Italia, a cura di Chiara Dall’Olio. Se, infatti, il nostro paese è sempre stato scosso da terremoti, meno noto è il rapporto che lega la fotografia del XIX e XX secolo alla rappresentazione e allo studio di tali eventi drammatici. Per raccontare questa relazione sono stati scelti quattro momenti particolarmente significativi: il terremoto del 16 dicembre 1857 in Val d’Agri (oggi territorio compreso fra le provincie di Potenza e Salerno), rappresentato nelle fotografie di Alphonse Bernoud; il terremoto di Norcia del 22 agosto 1859, nelle fotografie di Robert MacPherson; il terremoto di Casamicciola (isola di Ischia) del 28 luglio 1883, nelle immagini di un anonimo reporter, e il terremoto di Messina del 1908, fotografato da Luca Comerio.

Sequenza Sismica è promossa da Fondazione Modena Arti Visive, con il patrocinio della Protezione Civile Nazionale, del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, di ANPAS – Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze e della Regione Emilia-Romagna. La missione nei luoghi del terremoto e la mostra Sequenza Sismica si avvalgono di una media partnership con il Giornale della Protezione Civile.

La mostra, ad ingresso libero, è aperta nei seguenti orari: mercoledì-giovedì-venerdì 15-19, sabato-domenica 11-19; chiuso lunedì e martedì. La accompagna un catalogo edito da Skira.

 

Foto: Naoki Ishikawa, dalla serie  “The exposed landscape” c-print – 73 x 90 cm © l’artista

Testo redatto dal sito ufficiale

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